Carissimi Parrocchiani,
il cammino quaresimale ritmato su tre impegni intimamente collegati: ascoltare la Parola di Dio, convertire il cuore e la vita ad essa, amare, col cuore stesso di Gesù Cristo, Dio e il prossimo volge al termine.
E’ alle porte la settimana santa, cuore dell’anno liturgico.
La Chiesa, in questi giorni di grazia, ci offre la possibilità:
1. di ripercorrere spiritualmente l’ingresso di Gesù a Gerusalemme;
2. di rivivere nel ricordo e attualizzare nel segno sacramentale l’ultima cena: il dono dell’Eucarestia;
3. di commemorare la passione e la morte di Cristo;
4. di celebrare, nella veglia pasquale, la vittoria di Dio sulla morte, sul peccato, sul male e, con la vittoria di Dio, anche la nostra vittoria in Lui: siamo diventati, per il battesimo, partecipi della divina natura.
Tutti noi, seguaci di Cristo, avvertiamo la gioia del mistero centrale della fede, ci raduniamo nel suo nome e godiamo, per la celebrazione eucaristica, della presenza del Risorto, del Vivente.
Esperienza che accende, in ogni “uomo amato da Dio”, la fiaccola della speranza e, per mezzo dello spirito creatore, trasforma la nostra vita e quella del mondo in un inno alla Risurrezione.
E’ il mio augurio di buona Pasqua a tutti voi, fratelli e sorelle e alle vostre famiglie.
La pace e la benedizione del risorto sempre vi accompagni. |